
Colmar 100: la Capsule di Joshua Vides che reinventa un’icona
Cent’anni e non sentirli. Colmar celebra il proprio anniversario con una collaborazione che segna un nuovo capitolo, un ponte tra tradizione e sperimentazione. Per raccontare un secolo di storia, il brand italiano ha scelto di affidarsi alla visione di Joshua Vides, artista e designer californiano, e alla curatela di Hypebeast, che ha orchestrato il progetto con una campagna dall’estetica raffinata e contemporanea.
Nato a Palo Alto, Vides ha iniziato lavorando con alcuni dei brand più influenti dello streetwear internazionale, per poi fondare CLSC e affermarsi come riferimento creativo globale. La sua ascesa definitiva arriva nel 2017, quando decide di ridisegnare a mano una Nike Air Force 1 con vernice nera e pennello: il risultato, un’illusione ottica che trasforma una sneaker in un oggetto quasi bidimensionale, gli vale un’immediata consacrazione. Da lì, il suo linguaggio visivo – fatto di linee nette, contrasti radicali e un costante gioco tra realtà e percezione – ha conquistato il mondo dell’arte, del design e della moda.
Per Colmar, Vides ha esplorato a lungo gli archivi storici, immergendosi nel patrimonio di immagini, capi e simboli che hanno costruito l’identità del marchio. Il risultato è una Capsule Collection di dieci pezzi che ripercorrono le tappe più iconiche, rivisitandole con il suo tratto grafico. Giacche imbottite e gilet reversibili alternano il bianco al nero: su un lato il logo Colmar Originals, ridisegnato con pennellate che ne destrutturano la forma, sull’altro il logo storico del 1923 reinterpretato con lo stesso approccio. Non semplici capi, ma vere e proprie tele su cui l’artista ha steso la sua estetica.


Tra i highlight, spicca la rivisitazione della leggendaria Ceffa, la giacca creata negli anni Settanta e resa celebre dagli atleti dello sci come Gros, Thoeni e Stricker. Vides la trasforma in una maglia jacquard che diventa un omaggio all’heritage sportivo del brand e al tempo stesso un pezzo da collezione dal carattere grafico e contemporaneo.
A dare forma al racconto visivo, una campagna curata da Hypebeast che si muove su atmosfere retrò ispirate agli anni ’70. Le immagini raccontano tre amici che, dopo una giornata sulle piste, incontrano un personaggio enigmatico: The Legend, simbolo vivente dei 100 anni di storia Colmar, custode di memorie e testimone di un’eredità che si rinnova. Fotografie patinate, video e filmati d’archivio si intrecciano al tratto inconfondibile di Vides, creando un dialogo costante tra passato e presente.
La Anniversary Capsule Collection non è solo una celebrazione ma un manifesto: per Colmar, il centenario non rappresenta un traguardo ma una nuova partenza. La collaborazione con Joshua Vides diventa il simbolo di come un marchio con radici profonde possa continuare a evolversi, sperimentando linguaggi diversi e rimanendo fedele al proprio DNA.

Tra i highlight, spicca la rivisitazione della leggendaria Ceffa, la giacca creata negli anni Settanta e resa celebre dagli atleti dello sci come Gros, Thoeni e Stricker. Vides la trasforma in una maglia jacquard che diventa un omaggio all’heritage sportivo del brand e al tempo stesso un pezzo da collezione dal carattere grafico e contemporaneo.
A dare forma al racconto visivo, una campagna curata da Hypebeast che si muove su atmosfere retrò ispirate agli anni ’70. Le immagini raccontano tre amici che, dopo una giornata sulle piste, incontrano un personaggio enigmatico: The Legend, simbolo vivente dei 100 anni di storia Colmar, custode di memorie e testimone di un’eredità che si rinnova. Fotografie patinate, video e filmati d’archivio si intrecciano al tratto inconfondibile di Vides, creando un dialogo costante tra passato e presente.
La Anniversary Capsule Collection non è solo una celebrazione ma un manifesto: per Colmar, il centenario non rappresenta un traguardo ma una nuova partenza. La collaborazione con Joshua Vides diventa il simbolo di come un marchio con radici profonde possa continuare a evolversi, sperimentando linguaggi diversi e rimanendo fedele al proprio DNA.